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sabato 14 aprile 2007

Sono uomini, non scorie!

Innanzitutto vorremmo ringraziare www.ladestra.info per la maggior visibilità che ha dato al blog. Allora approfittiamone.
Dovete sapere che i feti, quando vengono abortiti, vengono avviati agli inceneritori come "rifiuti speciali". Un pò come cateteri urinari usati, pannoloni sporchi o aghi insanguinati.
Ebbene noi non ci stiamo!
Come abbiamo dimostrato nel post precedente (14 aprile 2007 E' già uomo colui che lo sarà) l'embrione è persona umana e non può essere trattato come carne macellata!
Quello che noi quindi chiediamo è che il feto abortito sia seppellito in terra consacrata. Come spetta ad ogni uomo.

Se anche tu sei d'accordo con la nostra teoria, fatti sentire tra i commenti. Portiamo insieme avanti questa battaglia!

16 commenti:

Anonimo ha detto...

Complimenti per il blog, vi segnalo anche l'altro mio blog www.unaacies.splinder.com.
tornerò a leggervi, continuate così

Anonimo ha detto...

l'argomento è abbastanza delicato anche se in linea di massima sono d'accordo con voi.

Anonimo ha detto...

Eh bhe...ci sarebbe ovviamente moltissimo da dire anche qui ,eh?
Lascio la mia firma in quanto d'accordo e ansiosa che arrivi il giorno in cui non ci sarà bisogno di tombe per bimbi colpevoli di essere nati.

Francesca Sambataro.

Anonimo ha detto...

Una lotta per il rispetto della persona umana come valore essenziale a partire dal suo concepimento? io ci sto!!
Hominum causa omne ius constitutum est... potrebbe dirsi aggiornando la ratio di un vecchio brocardo!
Crediamoci sempre e facciamo in modo che anche gli altri possano continuarci a credere...
Complimenti per il blog!


Salvo Pellegrino

Anonimo ha detto...

d'accordissimo con Francesca...

divulghiamo questa nobile iniziativa..!!


forza ragà, avanti col blog!


Tanner

Anonimo ha detto...

Rosario Balsamo.

Anonimo ha detto...

Leonardo Zappalà

Anonimo ha detto...

sottoscrivo
alfio sambataro

Anonimo ha detto...

articolo interessantissimo e ben strutturato....mi trovo in completa sintonia con gli autori!!!


alessio palumbo

Anonimo ha detto...

Perfettamente d'accordo, facciamo sentire le nostre voci per tutti questi piccoli che, loro malgrado, non possono.

Valentina Di Leto

Anonimo ha detto...

Ho il dovere morale di unirmi a voi e lottare, facciamo valere i diritti di coloro che nn hanno potuto sorridere alla loro mamma...

Roberta Bovari

Unknown ha detto...

Difendiamo la vita, sin dall'inizio

Anonimo ha detto...

Santa Balsamo.

Anonimo ha detto...

L’aborto viene spesso ostentato come simbolo di un conquistato progresso civile, da persone che lo ritengono unica alternativa ad una gravidanza indesiderata o difficile per le più svariate circostanze. Ma le cose non stanno così! La vera arretratezza è la loro, e non quella di chi proclama il più giusnaturalistico dei diritti (oltre che fondativo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani): quello alla vita! Con la sentenza n. 425, al fine di tutelare la donna incinta che viva in condizioni personali complesse, e al fine di permetterle di partorire in una struttura sanitaria adeguata, prevenendo il ricorso all’interruzione della gravidanza, si conferisce alla stessa, il diritto di partorire in anonimato e dare il proprio figlio in adozione. Esiste sempre una seconda possibilità. Si può scegliere di dire no alla mattanza di carne umana! Laddove si sia già commesso l’irreparabile, si potrebbe almeno mostrare più rispetto per la vita stroncata di creature innocenti, mani bianche recise dalla crudeltà più nera. Aderisco con forza alla vostra iniziativa riponendo la mia firma di seguito:

Pamela Leonardi

Antonio Zuccaro ha detto...

Concordo in pieno con voi! Andate avanti così, ottimo blog.
Antonio Zuccaro

Anonimo ha detto...

ci sto anche io! bella iniziativa.